CodexMundi Un atlante scientifico dei sensi perduti quando si attraversano le frontiere

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Ruota gli occhi

Alzare gli occhi in Occidente: "non puoi essere serio". In Asia orientale: solo un tic nervoso che non significa nulla. Un gesto universale con due interpretazioni radicalmente divergenti.

CompletaIncomprensione

Categoria : Occhi e contatto visivoSottocategoria : oculesique-secondaireLivello di fiducia : 3/5 (ipotesi documentata)Identificatore : e0189

Significato

Direzione dell'obiettivo : Espressione di frustrazione, incredulità o disprezzo per ciò che l'altra persona sta dicendo o facendo. Un segnale silenzioso e visivo di disapprovazione.

Significato interpretato : Nelle culture dell'Asia orientale e nordiche, il roteare gli occhi è meno codificato come un gesto intenzionale di disprezzo - può essere percepito semplicemente come nervosismo o disagio, non come una provocazione intenzionale.

Geografia dell'incomprensione

Offensivo

  • france
  • belgium
  • netherlands
  • usa
  • canada
  • uk

Neutrale

  • germany
  • south-korea
  • japan
  • scandinavia

1. Il gesto e il suo significato atteso

Chiudere brevemente gli occhi e girarli verso l'alto - un "eye roll" in inglese - è un gesto occidentale codificato che esprime frustrazione, incredulità per ciò che è stato appena detto o disprezzo intenzionale. È un forte segnale non verbale: "quello che sta dicendo/facendo è ridicolo o insopportabile". Spesso viene eseguito in presenza di un pubblico (famiglia, colleghi) per costruire un'alleanza implicita contro l'obiettivo del gesto.

2. Dove le cose vanno male: la geografia dell'incomprensione

Nell'Asia orientale (Giappone, Corea del Sud, Cina continentale), il roteare gli occhi non è un gesto intenzionale codificato nel repertorio sociale. Può essere percepito come un tic nervoso, un movimento involontario legato al disagio o alla stanchezza. Una persona giapponese che alza gli occhi su un collega americano sarà vista come nervosa; lo stesso gesto da parte del collega americano sarà letto come disprezzo o condiscendenza intenzionale.

In Scandinavia e nella Germania settentrionale, il gesto esiste ma è meno intensamente polarizzato rispetto alle culture latina, anglosassone o francese. La carica emotiva è più moderata.

3. Contesto storico

Il rullo degli occhi come gesto di disprezzo è emerso nelle tradizioni teatrali e letterarie occidentali a partire dal XVIII secolo, documentato nella pittura satirica. Si è diffuso con il cinema e la televisione nel XX secolo, dove è diventato uno strumento narrativo comune per segnalare il dubbio o l'incredulità di un personaggio senza dialogo.

Poyatos (2002) collega questo gesto alla tradizione occidentale dell'espressione facciale drammatica e teatrale, meno apprezzata in Asia orientale.

4 Episodi famosi documentati

5. Raccomandazioni pratiche

Incidenti documentati

Raccomandazioni pratiche

Per fare

  • En contexte multiculturel, maîtriser expression faciale. Exprimer frustration verbalement plutôt que par geste.

Cosa evitare

  • Ne pas rouler les yeux intentionnellement envers un supérieur ou figure d'autorité. Éviter ce geste envers collègues asiatiques qui ne le reconnaîtraient pas et seraient mal à l'aise.

Alternative neutre

Fonti

  1. Poyatos, F. (2002). Nonverbal Communication and Culture. In W. B. Gudykunst & B. Mody (Eds.), Handbook of International and Intercultural Communication (2nd ed.). SAGE Publications.
  2. Matsumoto, D. & Hwang, H.C. (2013). Cultural similarities and differences in emblematic gestures. Journal of Nonverbal Behavior, 37(1), 1-27. —
  3. Argyle, M. & Cook, M. (1976). Gaze and Mutual Gaze. Cambridge University Press.