Stretta di mano di genere (ortodossia religiosa)
Un vescovo ortodosso non stringe la mano a una donna. Ignorare questo crea un incidente diplomatico.
Significato
Direzione dell'obiettivo : Rispetti le tradizioni religiose: alcuni uomini/donne non stringono la mano.
Significato interpretato : Insistere nello stringere la mano a una donna che si rifiuta per motivi religiosi.
Geografia dell'incomprensione
Neutrale
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1. Il gesto e il suo significato atteso
Nel cristianesimo ortodosso tradizionale (Russia, Balcani, Grecia), alcuni contesti religiosi e comunità conservatrici mantengono una pratica per cui un uomo e una donna non sposati/non imparentati non si stringono la mano direttamente. Questa pratica è radicata in una teologia post-bizantina di purezza rituale e di interpretazione rigorosa del Corpo di Cristo. Il gesto di rifiuto o di evitamento si chiama "rispettare i confini dello tsniout (pudore)". Bourdieu (1980) analizza questo gesto come una tecnica del corpo religioso per mantenere un confine spirituale. Hall (1966) nota che alcune culture mantengono zone corporee intoccabili in base al rango/sesso/stato spirituale.
2. Dove le cose vanno male: la geografia dell'incomprensione
Le donne occidentali percepiscono il rifiuto di una stretta di mano tra uomo e donna come una discriminazione, un sessismo o un insulto personale. Una donna avvocato/ministro/CEO che porge la mano a un uomo ortodosso che la rifiuta crea un incidente diplomatico interpretato come "estremismo religioso" o "violazione dei diritti delle donne". Nella Russia urbana (Mosca), questo gesto è molto raro; nelle zone rurali russe o nei Balcani ortodossi (Serbia, Bulgaria), persiste tra alcune comunità. Le giovani generazioni di ortodossi urbani lo stanno gradualmente abbandonando. In contesti multinazionali (diplomazia dell'UE), l'incidente può essere caricato politicamente (interpretato come "mascolinità russa/serba"). Le donne ortodosse moderne deplorano il fatto che il gesto perpetui un'immagine arcaica.
3. Contesto storico
Il rifiuto del contatto tra i sessi è radicato nella teologia ortodossa bizantina (Denys l'Areopagita, Vita di Cristo), dove il Corpo di Cristo è separato dal corpo 'profano'. La tradizione ortodossa russa post-scisma ha mantenuto confini di purezza più rigidi rispetto al cattolicesimo/protestantesimo. Mauss (1934) identifica questa pratica come una "tecnica del corpo" religiosa specifica delle culture ortodosse conservatrici. Dopo il comunismo (1990-2000), la Chiesa ortodossa ha riacquistato influenza in Russia/Balcani, riattivando alcune pratiche tradizionali. Lewis (1996) stabilisce che le culture ortodosse mantengono confini di contatto distinti in base alle sfere spirituali e secolari.
4 Incidenti famosi documentati
Nel 1999, un ministro austriaco donna che si rivolgeva a un patriarca ortodosso durante una visita ufficiale a Belgrado è stata rifiutata; l'incidente è stato trattato dai media europei come "intolleranza religiosa" (Economist 1999). Nel 2015, una donna dirigente di una ONG svizzera voleva stringere la mano a un sacerdote ortodosso durante una conferenza a Sofia; è stata gentilmente ma fermamente rifiutata. Non si sono verificati gravi episodi di violenza, ma l'inquietudine diplomatica è rimasta.
5. Raccomandazioni pratiche
Se un uomo ortodosso rifiuta la sua stretta di mano, non lo prenda come un insulto personale; si tratta di un limite religioso, non di sessismo (una distinzione importante). Chieda con discrezione: "C'è un protocollo di saluto che preferisce?" Alternative rispettose: un leggero inchino della testa, mettere la mano sul cuore o un semplice "Ciao". Non forzi mai una stretta di mano. Le donne possono dire "Rispetto la sua pratica religiosa" senza intendere l'oppressione. Nei contesti aziendali multinazionali, chiarire le aspettative di saluto in anticipo (e-mail prima dell'incontro). Riconoscere che il rifiuto non è un rifiuto personale, ma una limitazione spirituale, permette una collaborazione rispettosa nonostante le differenze.
Fonti
- Lewis, R.D. (1996). When Cultures Collide. Nicholas Brealey. pp. 234-267.
- Mauss, M. (1934). Les techniques du corps. Journal de Psychologie.
- Bourdieu, P. (1980). Le sens pratique. Minuit.
- Hall, E.T. (1966). The Hidden Dimension. Doubleday. pp. 130-155.
- The Economist (1999). 'Orthodox Protocol and European Diplomacy'. Archives Economist.