Tempo di Inshallah (mondo arabo)
"Verrò alla sua festa domani inshallah" in arabo significa "verrò se Dio lo permette", non "verrò sicuramente".
Significato
Direzione dell'obiettivo : Tutte le promesse temporali sono subordinate alla volontà divina. "Inshallah" (se Dio vuole) qualifica qualsiasi intenzione futura; il tempo appartiene ad Allah, non ai mortali.
Significato interpretato : "Alle 20 inshallah" = chiusura di un contratto alle 20; inshallah = scusa per non onorare l'impegno; arrivare molto tardi è accettabile perché "Dio lo ha voluto".
Geografia dell'incomprensione
Neutrale
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- qatar
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- oman
- lebanon
- syria
- jordan
- iraq
- morocco
- algeria
- tunisia
- libya
Non documentato
- peuples-autochtones
1 Inshallah e il fatalismo teologico
Nel contesto arabo (Egitto, Arabia Saudita, Libano, Marocco, Iraq, ecc.), qualsiasi affermazione sul futuro è implicitamente accompagnata da un "inshallah" ("se Dio vuole") sul futuro è implicitamente accompagnata da un "inshallah" ("se Dio vuole"). Questa formula non è una clausola di uscita o una clausola di fuga; esprime una teologia del tempo esprime una teologia del tempo in cui il tempo non è a disposizione degli esseri umani. Il tempo appartiene ad Allah. Dicendo "Io alle 20.00 inshallah" non è una promessa legale, ma un'intenzione soggetta a forze superiori (Hall 1983, Lewis 1996) forze superiori (Hall 1983, Lewis 1996). Questo quadro ereditato dal Corano riflette un'idea di dove il presente è dato da Dio, il futuro è incerto e gli impegni umani sono secondari secondario.
2. Fraintendimento commerciale e legale
Per un imprenditore occidentale (in particolare americano o svizzero), "alle 20.00 inshallah" sembra una promessa vincolante: ora, luogo, data, obbligo una promessa vincolante: un'ora, un luogo, una data, un obbligo. Ma per un partner arabo, si tratta di un'intenzione condivisa soggetta a circostanze imprevedibili. Quando il fornitore egiziano arriva con 4 ore di ritardo ("c'era traffico, è la volontà di Dio"), la parte contraente non ha scelta è la volontà di Dio"), il contraente occidentale vede una violazione del contratto. Questa asimmetria genera ricorrenti disordini diplomatici (Oman & Borsuk 2015, rapporti HBR Middle East Rapporti HBR sul Medio Oriente 2010-2020).
3. Genesi religiosa e coranica
La base è teologica: il Corano (in particolare i versetti 18:23-24) ingiunge ai credenti di ricordare "inshallah" per tutte le promesse temporali di ricordare "inshallah" per tutte le promesse temporali. Questa ingiunzione ha plasmato le strutture linguistiche e le aspettative temporali delle civiltà arabe per 14 secoli. Il fatalismo (qadar) - l'idea che tutto sia scritto in anticipo da Dio - coesiste con con l'agentività umana; inshallah è la sua espressione linguistica.
4 Incidenti diplomatici documentati
- **Contratto Airbus-Medio Oriente (anni 2000) Ritardi nella consegna e disaccordi sulle clausole temporali clausole temporali.
[CITATION_PRESSE_À_VÉRIFIER - cablogrammi riservati Airbus / Embraer cavi diplomatici]. - Negoziati UE-Libano (anni 2010) Incomprensioni ricorrenti sui tempi del progetto in seguito a tempistiche del progetto fraintese a causa della dicitura "inshallah" [DATA DA VERIFICARE].
5. Raccomandazioni pratiche
- Da fare: accettare esplicitamente che "alle 20.00 inshallah" significa "intorno alle 20.00 se le circostanze lo permettono"; utilizzare contratti con ampie clausole di forza maggiore le circostanze lo consentono"; utilizzi contratti con ampie clausole di forza maggiore.
- **Non trattare mai "inshallah" come una tattica di evitamento; penalizzare un partner arabo un partner arabo per un ritardo descritto come "atto di Dio".
- Alternative: specificare per iscritto ("ci aspettiamo la consegna in [data] a meno che non si verifichino circostanze impreviste circostanze impreviste"); utilizzare un mediatore culturale per i contratti.
Incidenti documentati
- — Retards de livraison et malentendus sur calendriers temporels ; clauses inshallah interprétées différemment.
Raccomandazioni pratiche
Per fare
- - Accepter explicitement que « inshallah » qualifie toute promesse temporelle arabe. - Utiliser des contrats avec clauses de force majeure larges. - Employer un médiateur culturel pour les négociations critiques. - Interpréter les délais comme soumis à des circonstances imprévisibles.
Cosa evitare
- - Ne pas traiter « inshallah » comme stratagème d'évitement. - Ne pas pénaliser un partenaire arabe pour retards qualifiés d'« acte de Dieu ». - Ne pas imposer une rigidité temporelle occidentale à négociations arabes. - Ne pas confondre inshallah avec manque de professionnalisme.
Alternative neutre
Specifichi per iscritto ("ci aspettiamo la consegna in [data], salvo imprevisti"); fissi delle tappe interne piuttosto che delle date esterne.
Fonti
- The Dance of Life
- When Cultures Collide