Pause piene nell'inglese americano (come, ad esempio, sa)
"Uh, tipo, penso che dovremmo, sai, esplorare questa, tipo, opzione": in America, è un discorso normale; in Francia, è un'apparente stupidità.
Significato
Direzione dell'obiettivo : "Uh", "come", "sai" mantengono il pavimento vocale. L'oratore indica che sta pensando, ma mantiene la voce bassa; è normale, naturale, colloquiale.
Significato interpretato : Queste pause indicano esitazione, incompetenza e mancanza di cultura; sono uno spreco vocale; un oratore professionista non le userebbe.
Geografia dell'incomprensione
Neutrale
- usa
- canada
1. funzione pragmatica delle pause riempite
Nell'inglese americano, le pause piene ("uh", "um", "come", "sai", "praticamente", "voglio dire") hanno una funzione precisa: mantenere il pavimento vocale durante la riflessione dell'oratore. A differenza dei silenzi giapponesi ("ma"), queste pause piene non sono un'assenza di discorso, ma un minimo di discorso che segna la continuità continuità. L'oratore dice: sto pensando, organizzando le mie idee, ma non lascio la parola" cedere la parola". Queste particelle non sono balbettii o incompetenze; sono una caratteristica sistematica dell'oralità anglo-americana moderna (Levine 1997, Hall 1983).
2. Il malessere francese, tedesco e scandinavo
In Francia, Germania e Svezia, queste interruzioni sono percepite come poco professionali, persino stupide. Un politico francese accusato di aver detto "mi piace" in pubblico si troverebbe di fronte a una massiccia deriso. La preferenza dei francesi è per il silenzio produttivo o il discorso pulito senza riempimenti. Un oratore deve "padroneggiare" il suo discorso, non lasciare spazi vuoti lacune. Questa differenza estetica nel discorso genera un giudizio implicito: "Gli americani parlano male; i francesi parlano con distinzione" Gli americani parlano male; i francesi parlano con distinzione" (Lewis 1996). Dal punto di vista punto di vista americano, la precisione senza pause sembra fredda e inaccessibile.
3. Genesi linguistica
Le pause piene sono un fenomeno consolidato in molte lingue ("eh" in francese, "äh" in tedesco) francese, 'äh' in tedesco), ma sono particolarmente frequenti e accettate nell'inglese americano accettate nell'inglese americano. Questa tolleranza culturale dipende dal declino storico della formalità orale nel XX secolo (anni '60-'80) e dall'enfasi sull'autenticità della conversazione autenticità conversazionale. La cultura dei talk show (Ed Sullivan, Johnny Carson) ha standardizzato questi riempimenti.
4 Episodi documentati
- Nessun incidente diplomatico di rilievo, ma tensioni interculturali in team multinazionali team multinazionali in cui i colleghi francesi/tedeschi trovano gli americani poco professionali a livello orale qUOTE_PREMESSE DA VERIFICARE].
5. Raccomandazioni pratiche
- Da fare: accettare le pause piene come una caratteristica normale dell'oralità americana; non interpretarle come incompetenza.
- **Non prenda mai in giro un americano per i suoi "like" o "uh" in una riunione internazionale riunione.
- Alternative: in un contesto formale, gli stessi americani riducono le pause piene riempite.
Raccomandazioni pratiche
Per fare
- - Accepter les pauses remplies comme trait normal du discours américain. - Ne pas les interpréter comme incompétence ou manque de professionnalisme. - Adapter soi-même son jugement esthétique sur la parole en contexte interculturel.
Cosa evitare
- - Ne pas moquer un Américain pour ses « like » ou « uh » en réunion. - Ne pas pénaliser un candidat américain pour pauses remplies dans un entretien. - Ne pas transposer les critères français de parole précise à contexte américain.
Alternative neutre
In contesti molto formali, gli stessi americani riducono il numero di pause riempitive (discorsi presidenziali, udienze in tribunale).
Fonti
- A Geography of Time
- The Dance of Life
- When Cultures Collide