Le temps africain (Il tempo africano)
Nell'Africa subsahariana, "alle quattro" non significa alle 16, ma "nel pomeriggio, quando siamo pronti".
Significato
Direzione dell'obiettivo : Il tempo appartiene alla comunità, non all'individuo. Una riunione è un'opportunità di conversazione e il tempo viene adattato alle esigenze del gruppo.
Significato interpretato : "Alle 14" significa "nel pomeriggio"; fissare un orario mostra sfiducia; arrivare 1-2 ore dopo è normale; affrettare l'agenda insulta la relazione.
Geografia dell'incomprensione
Neutrale
- nigeria
- ghana
- kenya
- uganda
- south-africa
- tanzania
- cameroon
- senegal
- congo-dem-rep
- ivory-coast
- ethiopia
- zambia
- zimbabwe
Non documentato
- peuples-autochtones
1. Tempo comunitario e rituale africano
Nelle culture subsahariane (Nigeria, Ghana, Kenya, Uganda, Sudafrica), il tempo è una dimensione della comunità, non un bene privato il tempo è una dimensione della comunità, non un bene privato. A differenza del modello monocronico modello monocronico, il tempo africano è fluido, guidato dagli eventi e relazionale. A riunione non è un contenitore da riempire con ordini del giorno; è un'opportunità di incontro in cui la durata si adatta alle esigenze del gruppo adattata alle esigenze del gruppo (Hall 1976, Levine 1997). Questa concezione eredita tradizioni, strutture di lignaggio collettiviste e ritmi sacri piuttosto che industriali piuttosto che i ritmi industriali.
2. Lo scontro con il modello occidentale
Per un manager anglosassone, questa flessibilità rappresenta il caos. Quando un dipendente arriva con 90 minuti di ritardo, o quando una riunione si trascina senza preavviso, il manager lo interpreta come incompetenza interpreta questo come incompetenza. Dal punto di vista africano, terminare una riunione prima che la conversazione sia esaurita sarebbe una forma di violenza relazionale. Questa asimmetria genera attrito nelle aziende multinazionali.
3. Contesto storico
Il tempo africano è radicato in quattro fonti: (1) Culture di lignaggio orale con tempo ciclico/rituale; (2) assenza di una rigida industrializzazione coloniale; (3) recupero post-indipendenza (anni '60) dove il tempo policronico diventa un marcatore dell'identità africana reindipendenza** (anni '60), in cui il tempo policronico diventa un marcatore dell'identità africana identità di fronte alla dominazione occidentale.
4 Incidenti documentati
- **Shell Nigeria (anni 2000) Tensioni tra i dirigenti britannici e i team nigeriani sui tempi e le durate delle riunioni scadenze e durate delle riunioni. I ritardi accumulati frustrano gli espatriati
[CITATION_PRESSE dA VERIFICARE - rapporti riservati Shell HRM, FT].
5. Raccomandazioni pratiche
- Da fare: accettare un intervallo di 1-2 ore su tutto l'arco della giornata; considerare le riunioni come aperte a le riunioni come aperte a cambiamenti di durata.
- Non interrompere mai: una riunione per "rispettare l'orario"; penalizzare i ritardatari senza per il ritardo senza comprensione culturale.
- Alternative: utilizzare un facilitatore locale; stabilire "finestre temporali" ( "tra le 14.00 e le 16.00") invece di orari fissi.
Incidenti documentati
- — Tensions sur synchronisation horaire et durées de réunion ; retards africains cumulés frustrent expatriés.
Raccomandazioni pratiche
Per fare
- - Accepter une plage de 1-2 heures autour de l'heure. - Considérer les réunions comme ouvertes aux changements de durée. - Ne jamais interrompre une réunion productive pour « respecter l'horaire ». - Employer un facilitateur local.
Cosa evitare
- - Ne pas pénaliser les retards chroniques sans compréhension culturelle. - Ne pas forcer les réunions à se terminer « à l'heure ». - Ne pas traiter la flexibilité comme absence d'engagement. - Ne pas accumuler sanctions sans dialogue.
Alternative neutre
Stabilisca delle "finestre temporali" ("tra le 14.00 e le 16.00"); utilizzi un manager locale come intermediario HR.
Fonti
- Beyond Culture
- A Geography of Time
- When Cultures Collide